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Diffidare sempre delle richieste via e-mail di inserimento in pagine account con il link inserito nel corpo della mail, di dati riservati di login e password. Con l’aumentare dell’esperienza degli autori di frodi informatiche, anche i messaggi e le finestre popup utilizzate per frodare gli utenti diventano più sofisticati, quindi sempre attenzione e diffidenza!
Spesso includono il logo e altri dati di identificazione in apparenza autentici ed effettivamente tratti dai siti Web delle aziende.
Sia la posta che le banche non chiedono mai queste informazioni / attività per posta elettronica.
Come riconoscere le e-mail sospette:
richiedono di immettere dati riservati come le utenze e password dei conti online.
riportano testi formalmente non corretti (sgrammaticati, con parole non complete, ecc.)
dichiarano intenti fasulli per i quali le banche non richiederebbero i dati del Cliente (es.: imminente chiusura del conto , scadenza dei codici, smarrimento di informazioni, problemi tecnici o di sicurezza, ecc.).
usano toni "perentori", con minacce di sospensione del servizio in caso di mancata azione del cliente.
contengono solitamente l’indirizzo del mittente in formato web (ad es.: nome.cognome@dominio).
invitano a seguire vari link presenti nella e-mail che indirizzano "apparentemente" al sito della banca, invece portano i clienti su siti "clone", che hanno la funzione di acquisire le informazioni richieste.
Cosa comportarsi:
1. NON cliccare sui link presenti nelle e-mail sospette
2. NON rispondere alla e-mail inserendo i tuoi dati personali all’interno di e-mail.
3. NON aprire file allegati.
4. segnalare l’accaduto contattando la banca / posta che usualmente ha un numero o indirizzo di posta dedicato a questo servizio.
5. eventualmente denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.
Ricordare sempre che:
La segnalazione può attivare contromisure immediate per proteggere altri clienti.
Prima di inserire i tuoi dati personali nella pagina dell’Home Banking, accertarsi SEMPRE che la pagina sia protetta, cioè che l’indirizzo nel browser cominci con "https" e che sia presente, nell’angolo in basso a destra, un lucchetto chiuso.
I siti web proposti da e-mail sospette non vanno visitati, neppure per brevi periodi.
La stessa precauzione vale per i file allegati: mai scaricarli.
Si corre il rischio di essere infettati con virus ed altri software malevoli.
Ulteriori informazioni sono disponibili al sito anti-phishing.it
Anche Microsoft ha predisposto una pagina di informazioni
Interessante anche il canale YouTube truffeonline